I documenti da fare per vivere in Spagna Spieghiamo passo-passo l'iter da fare per ottenere tutti i documenti neccessari per vivere in Spagna

documenti da fare per vivere in spagna

Itagnole e itagnoli!!!

Avete ben chiaro quali sono i documenti da fare per vivere in Spagna ma non sapete da dove iniziare? Beh, noi che ci stiamo a fare? Ecco l’iter passo-passo da seguire, secondo noi, per i documenti da fare per vivere in Spagna.

Passo 1: Con quale documento iniziare?

Prima di tutto iniziate a essere in regola con i vostri documenti italiani:

  • Il passaporto (se ne siete muniti)
  • La carta d’identità
  • La patente di guida

Questi documenti sono in regola? Sì? Allora potete seguire al passo 2.

Questi documenti sono scaduti o stanno per scadere? Beh, allora la cosa migliore da fare è rinnovarli subito prima di prendere quel benedetto aereo per venire in Spagna.

Passo 2: Quale documento spagnolo fare prima?

Sicuramente dovrete iniziare con il NIE e con l’Empadronamiento.  Visto e considerato che è impossibile farli tutti e due allo stesso tempo (non possedete il dono dell’ubiquità) dovreste valutare quale è il più facile da ottenere per il vostro caso. Avete già qualcuno che vi ospita e vi può empadronare nella sua casa? O avete già un contratto d’affitto? Beh, allora il primo documento che dovete è l’empadronamiento.

Avete la fortuna di avere già un contratto di lavoro? Allora correte a fare il NIE!

Ogni caso è diverso. Comunque il vostro obiettivo, appena calpestato il suolo spagnolo, è ottenere il NIE e l’Empadronamiento. Fatto questo il resto è tutta discesa, o quasi.

Consiglio personale: Io farei per primo l’empadronamiento perché è, forse, il più facile da ottenere. In più negli ayuntamientos (=comuni) più guays (=fighi) vi stampano una copia dell’attestato di residenza per ogni documento che dovrete fare: uno per il NIE (anche se non è obligatorio), uno per la Seguridad Social e uno per la tessera sanitaria.

Passo 3: Darvi de alta alla Seguridad Social

Con questi due documenti potrete già iniziare la vostra vida laboral dandovi de alta alla Seguridad Social.

Cosa significa tutto ciò? Che dovete ottere un documento col quale vi verra assegnato un numero di previdenza sociale con il quale potrete trovarvi un lavoro (Chiariamo: non è che con quel numero vi danno pure un lavoro. Non siamo nel paese dei balocchi! Con quel documento potranno farvi un contratto in piena regola, tutto a norma e tutto legale).

Passo 4: Fare la Tessera Sanitaria

Una volta che avete questo malloppone di documenti recatevi al consultorio del medico de cabecera (=medico di famiglia) del vostro barrio (=quartiere), così potrete ottenere la tessera sanitaria spagnola così sarete coperti anche sanitariamente.

Passo 5: Iscrivervi all’AIRE

Sìssignore! Fatelo! Non ci sono nè svantaggi nè vantaggi. È obbligatorio se volete vivere fuori dall’Italia più di dodici mesi. Le statistiche dicono che ci sono più italiani empadronati che iscritti all’AIRE, forse molti connazionali non vogliono proprio più avere a che fare con l’Italia che evitano questo passaggio. Non volete farlo? Allora sposatevi uno/una spagnolo/a e così risolvete questo inconveniente! [È una battuta, ovvio 😉 ]

I documenti da fare: infografica riassuntiva

Se siete arrivati a leggere fino a qui allora vi meritate di vedere questa bella infografica riassutiva. Se siete arrivati fino a qui e non avete letto niente di tutto ciò che ho scritto prima la vostra pereza (=pigrizia) verrà comunque premiata perché avete anche voi il diritto di sapere di che cosa si è parlato fino ad ora in questo articolo.

Questi sono i documenti necessari per vivere e lavorare in Spagna e come farli passo-passo.

Ma desso bando alle ciance è ora di vedere questa grafica riassuntiva…

¡Toma! questa infografica chulisima!

Documenti da fare per vivere in Spagna

Natale in Spagna : come si festeggia Quali tradizioni ci sono e come si festeggia il Natale in Spagna?

come si festeggia il natale in spagna

Come ogni anno siamo arrivati in quel periodo dell’anno dove “ci si sente più buoni”, dove si cerca di dedicare più tempo alla famiglia e dove le nostre case esplodono di decorazioni natalizie. Anche in Spagna si festeggia il Natale e con questo articolo vogliamo illustrarvi quali sono le date, le tradizioni e le cose che bisogna fare e vedere se passate il Natale in Spagna.

Il ponte dal 6 al 8 Dicembre

Tradizionalmente per le famiglie spagnole il ponte di festività che va dal 6 dicembre (Día de la Costitución Española) e l’8 di dicembre (la festa dell’Immacolata, in spagnolo, Inmaculada Concepción) si usa per fare l’albero di Natale, il presepe e per decorare casa per le feste.

La Lotteria de Navidad: 22 di dicembre

Questa è la data in cui di solito iniziano le festività natalizie che si protraggono fino a gennaio. Questa data è abbastanza importante per gli spagnoli perché è il giorno della Lotteria di Natale (Lotería de Navidad), ed è una lotteria /evento seguit in tutta Spagna. La mattina del 22 dicembre, e per quasi tutto il giorno, le voci dei bambini del Collegio di San Idelfonso cantano i numeri estratti della Lotteria di Natale dando la felicità a chi gli “toca el gordo de navidad” (chi vince il premio della prima estrazione). Il montepremi totale della Lotteria di Natale del 2017 ammonta a 2.310 milioni di Euro. Il gordo, il primo premio, è di 660 milioni di Euro.

Nochebuena: il 24 dicembre, la vigilia

Quello che in Italia si chiama vigilia in Spagna viene chiamata Nochebuena (letteralmente Notte Buona) e di solito si passa in famiglia. La cena della Nochebuena è molto importante e abbondante da passare in famiglia e quello che non può mancare sulla tavola è il Jamón Serrano, intero, da tagliare al momento. Infati in questo periodo tutti i supermercati fanno offerte sui prosciutti crudi. Un jamón serrano (di circa 7 Kg) può costare dai 30 ai 250 €, dipendendo dalla qualità, ovviamente.

Natale: il 25 dicembre

In questa data di solito si cena cn un banchetto simile alla vigilia e dopo cena si riceve i regali portati da Babbo Natale (Papá Noel) ma il vero scambio di regali, quello più importante e che tutti i bambini aspettano, è quello della notte del 6 gennaio.
Il giorno di Natale il Re di Spagna legge il tradizionale discorso di auguri in televisione a reti unificate.

28 dicembre: Los Santos Inocentes

Al contrario della tripletta di festività italiana (24, 25 e 26 dicembre) in Spagna non si festeggia S.Stefano bensì si festeggia il Día de los Santos Inocentes, il 28 dicembre. In questo giorno ci fanno scherzi, anche abbastanza pensanti. Pure i mezzi di comunicazione in questo giorno si divertono a pubblicare notizie pazze e puramente inventate per fare uno scherzo. Praticamente è l’equivalente del nostro Pesce di Aprile. Infatti si appiccica alla schiena del malcapitato un omino di carta, subendo quella che si dice “inocentada”.

Nochevieja: il 31 dicembre, San Silvestro

L’ultimo dell’anno in Spagna la chiamano Nochevieja (Notte Vecchia, letteralmente) e di solito si festeggia con la famiglia ma soprattutto con gli amici. Si riserva un tavolo al ristorante o si va in discoteca o più comodamente si sta nella propria casa. Molti scelgono anche di passarlo per le strade della città per poi festeggiare l’arrivo del nuovo anno in piazza. Tutto molto simile a come si fa in Italia. Tradizionale è la trasmissione in diretta de Las Campanadas de fin de Año dalla Plaza del Sol di Madrid. Un’altra tradizione è quella di mangiare las uvas de la suerte (uva della fortuna) e cioè per buon auspicio bisogna mangiare 12 acini di uva per ogni rintocco di campane che annunciano il nuovo anno. Sembra una cosa facile ma vi assicuro che è una tradizione che vi può mettere alla prova.

Los Reyes Magos: il 6 gennaio, l’epifania

La sera del 5 gennaio le città spagnole si animano con la cavalcata de los Reyes Magos, i Re magi fanno una processione per le vie del paese o della città regalando dolci ai bambini che sono andati a vederli. La notte del 6 di gennaio, come per la befana italiana, i bambini ricevono i regali come, per tradizione, li ricevette Gesù bambino. In questo giorno si mangia il tipico Roscón de Reyes.

 

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Come fare la tessera sanitaria Le informazioni necessarie per poter fare la tessera sanitaria in Spagna

La tessera sanitaria è un altro documento indispensabile per vivere in Spagna.

In Spagna non si ha diritto all’assistenza sanitaria gratuita, fatta eccezione per le urgenze al pronto soccorso. In questo caso la tessera sanitaria italiana è più che sufficiente perché ha validità europea.

Ma se vivete sul territorio spagnolo si consiglia vivamente di fare la tessere sanitaria.



I documenti necessari per avere la Tessera sanitaria

Quando avrete ottenuto l’alta a la seguridad social e vi viene dato il numero de seguridad social a seconda di dove siete empadronati vi verrà assegnato un Centro de Salud. Recatevi al Centro de Salud del vostro quartiere, se vivete in città, o del vostro paese e richiedete la tessera sanitaria spagnola.
Dovrete portare con voi i seguenti documenti:

Vi verrà assegnato cosí un medico de cabecera (medico di famiglia) e vi verrà rilasciata una tessera provvisoria che nell’arco di alcune settimane potrete sostituire con la tessera sanitaria permanente. Dovrete solo presentarvi al vostro Centro de Salud e fare il cambio di tessera.

Documenti necessari per vivere e lavorare in Spagna Un lista dei documenti necessari per vivere e lavorare in Spagna

documenti necessari per vivere e lavorare in spagna

Il desiderio di volere vivere in Spagna è molto forte e non riuscite a resistere? Vorreste prendere da subito quel maledetto aereo e iniziare finalmente una nuova avventura? Prima di fare questo importante passo sappiate che ci sono dei documenti necessari che dovete fare per poter lavorare e vivere in Spagna.



Documenti necessari per vivere e lavorare in Spagna

Per vivere e per lavorare in Spagna bisogna ottenere dei documenti importanti. Questi documenti sono utili per un contratto d’affitto, un contratto di lavoro, contrattare una linea internet o aprire un conto corrente bancario.

I documenti necessari per vivere in Spagna sono i seguenti:

Clicca sui link per leggere i dettagli.

Fiesta Nacional de España: origine e curiosità

Il 12 di ottobre si festeggia in Spagna la festa nazionale definita Fiesta Nacional de España conosciuta anticamente come Fiesta della Hispanidad.

Origine della Fiesta Nacional de España

Per festeggiare il paese spagnolo si scelse il giorno del 12 di ottobre. La legge motiva la scelta della data con il seguente testo:

La fecha elegida, el 12 de octubre, simboliza la efemérides histórica en la que España, a punto de concluir un proceso de construcción del Estado a partir de nuestra pluralidad cultural y política, y la integración de los reinos de España en una misma monarquía, inicia un período de proyección lingüística y cultural más allá de los límites europeos. Ley 18/1987

Infatti la data è quella della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo per questo che la legge si riferisce a “un periodo di proiezione linguistica e culturale al di fuori dei limiti europei”. Il 12 ottobre del 1492 viene considerata una data memorabile perché quel giorno si sono uniti i due mondi: quello europeo e quello americano.

Non dimentichiamoci che da lì è anche partita la colonizzazione europea delle Americhe con le conseguenze che conosciamo bene.

Comunque questa data è importante per tanti paesi dell’america latina, infatti viene chiamata in diversi modi:

  • Día de la Fiesta Nacional.
  • Día Nacional de España.
  • Fiesta de la Hispanidad.
  • Día de la Raza.
  • Día de la Madre Patria.
  • Día del Descubrimiento.
  • Día de Colón.

Internazionalmente è conosciuto come il Columbus Day.

Le celebrazioni di questo giorno includono, a parte il giorno di festa, la tradizionale parata militare alla quale assiste il Re, la famiglia reale, il presidente del Governo e altri rappresentati dello Stato, inclusi i presidenti delle varie comunità autonome.

Come richiedere il numero della Seguridad Social

Come richiedere il numero della Seguridad Social

Il numero di previdenza sociale, meglio conosciuto come Numero de Seguridad Social, è un documento necessario per poter lavorare sul suolo spagnolo. Ecco come richiedere il numero della Seguridad Social e dove ottenerlo.



Il numero di Seguridad Social è il numero di previdenza sociale col quale puoi avere copertura sanitaria nazionale e puoi ottenere il lavoro, senza questo numero nessuno vi potrà fare un contratto di lavoro. Inoltre questo numero serve per avere un medico di famiglia e la tessera sanitaria.

Come richiedere il numero della Seguridad Social?

Ci sono vari modi per ottenere il numero di Seguridad Social.

Nel primo caso se avete trovato già trovato un lavoro ancora prima di iscrivervi alla Seguridad Social, il datore di lavoro vi può aiutare e vi renderà le cose molto piu semplici. Basta seguire le indicazioni che vi darà la sua gestoria.

Nel secondo caso dovrete fare voi il processo di iscrizione e presentarvi in uno degli uffici della Seguridad Social della vostra città e presentare la documentazione necessaria.

Cosa serve per fare il numero de Seguridad Social?

Trovato il vostro ufficio della Seguridad Social dovrete presentare i seguenti documenti:

  • Modello TA.1 : ti viene consegnato dall’impiegto o puoi scaricarlo qui
  • Fotocopia e originale documento di identità o passaporto
  • Fotocopia NIE
  • Fotocopia empadronamiento

Una volta consegnata la documentazione l’impiegato ti consegnerà un documento con un numero, questo è il numero di Seguridad Social. Conserva il documento originale e fotocopialo in più copie per usarlo quando te lo richiedono.

Trasferirsi in Spagna: le prime 3 cose da fare Tre passi fondamentali da conoscere per trasferirsi in Spagna

Trasferirsi in Spagna

Mollare tutto e andarsene dall’Italia sembra qualcosa di impossibile. Eppure se si fanno due calcoli lasciare il proprio paese non è poi così impensabile. Forse l’unica cosa che ti persuade a non farlo è la famiglia, il lavoro o il/la ragazzo/a. Però chi ha lasciato l’Italia è perché dentro di sè ha ancora un poco di “voglia di avventura”. Quindi, perché non provarci? In questo articolo vediamo cosa dobbiamo fare per trasferirsi in Spagna.


3 cose da fare per trasferirsi in Spagna

Casa, lavoro e lingua. Queste sono le tre parole chiave che dovete mettervi in testa prima di lasciare il “bel paese”. Però come iniziare? Prima di tutto dovete avere chiaro dove volete vivere in Spagna.

La Spagna è un paese molto grande e ci sono molte differenze nel vivere al nord o al sud, nelle baleari o alle canarie. Chiarito questo potete inziare la procedura di trasferimento in Spagna. (Questo tema è ben più complesso ne parleremo in un altro articolo).

Per trovare una casa in cui abitare e un lavoro per potervela permettere dovete cercare di comunicare con gli spagnoli. Iniziamo quindi a parlare della lingua.

Trasferirsi in Spagna: 1. la lingua




Lo spagnolo (o meglio, il castigliano) ci hanno sempre fatto credere che è molto semplice. Si dice che è “come il veneto” oppure che “basta aggiungere le esse al finale della parola” e…

PUF!

Come per magia sapete parlare lo spagnolo!

Non è per niente così! Toglietevi l’idea di trasferirvi in Spagna senza conoscere nemmeno una parola di spagnolo, o meglio castigliano (parleremo della differenza Spagnolo/Castigliano in dettaglio in altri articoli).

Dovete sapere la differenza tra il verbo Ser ed Estar, tra le parole Burro e Mantequilla e che dire Buonas Seras non è come dire Buenas Tardes.

Quindi, anche se non ne avete voglia, fatevelo un corso in Spagnolo base! Non vi preoccupate di parlarlo perfettamente ma almeno avere una base vi può servire, soprattutto per trovare un lavoro e negoziare l’affitto di un appartamento.

Non fate l’errore di venire in Spagna e pensare: “Quando sarò lì mi arrangerò…”, siamo fortunati che gli spagnoli sono molto gentili e anche se parliamo uno spagnolo maccheronico  loro ci capiscono e sono disponibili a darci una mano, però non è sempre così.

Imparare il castigliano non è solo importante per comunicare ma anche per tradurre il vostro curriculum vitae in spagnolo, aspetto molto importante per trovare un lavoro.

Traferirsi in Spagna: 2. il lavoro




Per poter vivere in Spagna dovete trovarvi un lavoro. Al giorno d’oggi come tutto è molto internettizzato la cosa risulta piuttosto semplice.

Potete andare sui vari siti di offerte di lavoro, iscrivervi e inviare il vostro curriculum tradotto in spagnolo.

Ecco un breve lista di pagine web che si dedicano a questo:

  1. InfoJobs
  2. Job Rapido
  3. Extra Hosteleria: per chi lavora, o vuole lavorare nel settore della ristorazione
  4. Milanuncios: annunci di lavoro su tutto il territorio spagnolo
  5. Sezioni annunci di vivereinspagna.it

Ora vedaimo come cercare casa…

Trasferirsi in Spagna: 3. la casa



Chiarito dove volete andare a vivere e trovato il lavoro che cercavate non vi resta che cercare casa. Potete dare un’occhiata ai seguenti siti:

  1. Fotocasa
  2. Ya encontre
  3. Pisos
  4. En alquiler
  5. Idealista
  6. Milanuncios
  7. Tu casa
  8. Sezione annunci di vivereinspagna.it

Di solito i termini dell’affitto sono sempre li stessi: per entrare nell’appartamente dovete pagare due mesi di caparra più il mese d’affitto in corso. Ultimamente molti affittuari chiedeno anche una copia di un contratto di lavoro definito, come garazia che li possiate pagare, ma ogni caso è diverso. Potete spiegare che vi state trasferendo dall’Italia quindi magari possono chiudere un occhio.

Se per qualsiasi ragione prendere in affitto un appartamento vi è complicato allora potete ripiegare nel prendere in affitto una stanza in un appartamento condiviso: non è una soluzione definitiva ma per iniziare va bene, molto utile questa soluzione per poter fare l’empadronamiento.

Ci sarebbe un’altro punto di cui parlare ed è questo…

Trasferirsi in Spagna: affidarsi ai connazionali




Questa voce non l’ho inserita tra le tre cose da fare per trasferirsi in Spagna perché è la cosa più semplice e ovvia.

Ci sono molti gruppi su Facebook, forum e blog nei quali trovate connazionali disponibili a darvi una mano.  Purtroppo questa può essere la soluzione più veloce e facile, ma può essere anche una arma a doppio taglio.

Non voglio fare di tutte l’erba un fascio ma voglio solo mettervi in guardia che c’è gente che con la scusa di “aiutare un paesanopossono truffarvi.

Se proprio volete affidarvi ad un connazionale per iniziare la vostra avventura in Spagna assicuratevi che siano persone di fiducia, amici stretti o parenti. (Non è detto che loro non vi imbroglino però le possibilità sono minime).

Ci sono molti Italiani che aiutano altri Italiani a stabilirsi in Spagna non solo offrendo un lavoro ma anche un alloggio. Consideratelo solo come un punto di partenza e non di arrivo e valutate bene tutte le offerte che vi propongono.

Per mia esperienza personale sono stato truffato sia da spagnoli che da italiani, e sono sempre stato aiutato sia da spagnoli che da italiani. Quindi non si può generalizzare. Però se la cosa vi puzza, allontanatevi.

Trasferirsi in un altro paese deve essere una avventura piacevole, non frustrante.

Quindi armatevi di positività e … ¡buena mudanza!

Come fare il NIE

come fare il nie

Tutti gli stranieri che vogliono vivere in Spagna devono fare il Nie. Il tanto agognato e ricercato Nie. Per tutti coloro che sono alla ricerca delle informazioni utili su come fare il Nie questo è l’articolo per voi.



Che cosa è il Nie?

Il Nie è il Numero de Identidad de Extranjero, è il numero che identifica i cittadini stranieri in suolo spagnolo.
Questo numero per i gli stranieri è l’equivalente del numero del DNI per i cittadini spagnoli. È il numero con il quale si fa tutto in Spagna. É come il codice fiscale in italia.
Attenzione il Nie è un numero valido per stranieri comunitari. Per gli altri stranieri c’è bisogno di fare un visto.

Cosa serve il Nie?

Il Nie è molto importante perché serve per molteplici cose come:

  • registrarsi alla Seguridad Social
  • aprire un conto in qualsiasi banca
  • aprire un’impresa
  • lavorare in spagna
  • comprare un’automobile o una casa
  • fare la dichiarazione dei redditi in Spagna

Come vedete è vividamente consigliato fare il nie!

Come fare il Nie?

Per fare il Nie prima di tutto bisogna armarsi di molta pazienza.
Prima di tutto bisogna prendere appuntamento a questo indirizzo Internet: cita previa Nie

A questo link selezionando ciò che dovete fare vi saranno date tutte le informazioni, sopratutto se nell’ufficio della commissaria dove dovete fare il Nie è necessaria la cita previa (cioè un appuntamento).

Se cosí non fosse dovete svegliarvi molto presto e presentarvi molto prima dell’apertura degli uffici (alle 9.00 già c’è abbastanza coda). Ogni ufficio è organizzato differentemente però di solito vi assegnano un numero che definisce il vostro turno (come dal macellaio).

Una volta entrati nell’ufficio presentate all’impiegato di polizia i seguenti documenti:

  • passaporto o carta d’identità (originale + fotocopia)
  • Formulario EX-15 (è il modulo della richiesta del Nie, che vi consegneranno al momento oppure scaricalo cliccando il link per risparmiare tempo)
  • documenti necessari che attestino la vostra permanenza sul suolo spagnolo per lavoro o studio (ne parleremo più avanti, continua a leggere)
  • empadronamiento

Vi verrà consegnato il modulo 790. È una tassa da pagare presso una banca (vi verrà spiegato a quale andare), spesso le banche sono vicino agli uffici e si può andare a piedi. È possibile pagare la tassa in qualunque momento perché molte banche hanno bancomat con i quali è possibile fare certe operazioni in automatico. Dipende, però, dalle banche in alcune bisogna pagare allo sportello e dopo le 10.30 non ve lo fanno fare.

Quando avete la ricevuta della tassa pagata ritornate all’ufficio e rifate la coda (è molto più breve). Un ultimo controllo e et voilà avrete in mano il vostro Nie.

Quanti tipi di Nie ci sono?

Ci sono due tipi di Nie ed uno è propedeutico all’altro.

Nie Bianco

Dovete ottenere prima di tutto il Nie bianco, è il Nie provvisorio che dura tre mesi passati i quali non è possibile rinnovarlo ma è convertibile al Nie Verde.
Per ottenere il nie bianco sono necessari:

  • carta d’identità o passaporto
  • il modulo 790 (la tassa da pagare è di € 9,36)
  • il formulario EX-15
  • empadronamiento (anche se forse non è necessario portatelo sempre con voi)

Nie Verde

Per convertire il Nie Bianco o ottenere il Nie Verde vi serviranno i seguenti documenti:

  • carta d’identità
  • modulo 790 (tassa di € 10,50)
  • formulario EX-15
  • empadronamiento
  • documentazione che attesti che potete autosostenervi in suolo spagnolo (contratto di lavoro di durata superiore a tre mesi o un saldo su un C/C di una banca spagnola di 5.150 € o un documento che attesti che state ricevendo un’entrata mensile da parte di un ente non spagnolo, come per esempio una pensione italiana).

Le leggi sono in constate cambio quindi queste informazioni col tempo possono cambiare. Alcuni dei nostri connazionali, prima di noi, possono aver fatto procedure differenti.

vivereinspagna.it condivide informazioni fatte a livello personale, quindi se avete eseguito procedure differenti o vi hanno chiesto documenti diversi lasciate un commento, così possiamo essere sempre aggiornati su eventuali cambiamenti.

Come fare l’empadronamiento

come fare l'empadronamiento

Il primo, se non il più importante, documento da fare per vivere in Spagna è sicuramente l’empadronamiento. In questo articolo vi spiego cosa é e come fare l’empadronamiento.


Cosa é l’empadronamiento?

L’empadronamiento o padrón municipal è in pratica come la nostra anagrafe.
L’empadronamiento è il documento che prova che siamo residenti in Spagna davanti ad altri organismi.

Cosa serve l’empadronamiento?

È un documento importante col quale possiamo ottenere altri documenti. Questo è necessario per:

  • richiedere la regolarizzazione o i permessi di residenza e lavoro
  • richiedere la tessera sanitaria
  • richiedere il cambio della patente
  • iscrizione scolastica dei figli
  • ottenere servizi comunali
  • ottenere aiuti sociali

Come fare l’empadronamiento?

L’empadronamiento si può fare in un domicilio dove non è necessariamente essere i proprietari. Quindi potete registrare all’anagrafe il vostro domicilio nella vostra casa in affitto o anche nella casa di un familiare o conoscente. Alcuni richiedono d’essere empadronati nel albergo o ostello dove domiciliano momentaneamente, però questo personalmente non lo consiglio.

L’iscrizione si realizza nel comune. Potete informarvi sul web quale è l’ufficio del comune che si dedica alla gestione di questa pratica burocratica. Qui sotto vi fornisco alcuni link che vi posso essere utili:

I documenti necessari per fare l’empadronamiento sono:

  • modulo di iscrizione: vi verrà consegnato nell’ufficio comunale
  • Fotocopia e originale del documento d’identità o passaporto
  • Fotocopia e originale del contratto d’affitto o autorizzazione di chi vi ospita con fotocopia dei suoi documenti (oppure l’ospitato può presentarsi direttamente all’ufficio del ayuntamiento con l’ospitate. Per esempio: se vi ospita un amico o un conoscente potete andare all’ufficio direttamente con lui presentando entrambi la documentazione necessaria).

Se tutto viene eseguito per bene vi verrà rilasciato immediatamente l’empadronamiento, un documento simile a questo.

come fare l'empadronamiento

Ogni ayuntamiento rilascia un documento che si presenta diversamente:


Di solito, l’impiegato comunale vi fornisce più copie del certificato de empadronamiento. Così avete le copie necessarie per poter fare il Nie, iscrivervi alla seguridad social e per fare la tessera sanitaria.

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