Natale in spagna come si festeggia

Natale in Spagna : come si festeggia Quali tradizioni ci sono e come si festeggia il Natale in Spagna?

Come ogni anno siamo arrivati in quel periodo dove “ci si sente più buoni”, dove si cerca di dedicare più tempo alla famiglia e dove le nostre case esplodono di decorazioni natalizie. Anche in Spagna si festeggia il Natale e con questo articolo vogliamo illustrarvi quali sono le date, le tradizioni e le cose che bisogna fare e vedere se passate il Natale in Spagna.

Il ponte dal 6 al 8 Dicembre

Tradizionalmente per le famiglie spagnole il ponte di festività che va dal 6 dicembre (Día de la Costitución Española) e l’8 di dicembre (la festa dell’Immacolata, in spagnolo, Inmaculada Concepción) si usa per fare l’albero di Natale, il presepe e per decorare casa per le feste.

La Lotteria de Navidad: 22 di dicembre

Questa è la data in cui di solito iniziano le festività natalizie che si protraggono fino a gennaio. Questa data è abbastanza importante per gli spagnoli perché è il giorno della Lotteria di Natale (Lotería de Navidad), ed è una lotteria /evento seguit in tutta Spagna. La mattina del 22 dicembre, e per quasi tutto il giorno, le voci dei bambini del Collegio di San Idelfonso cantano i numeri estratti della Lotteria di Natale dando la felicità a chi gli “toca el gordo de navidad” (chi vince il premio della prima estrazione). Il montepremi totale della Lotteria di Natale del 2017 ammonta a 2.310 milioni di Euro. Il gordo, il primo premio, è di 660 milioni di Euro.

Nochebuena: il 24 dicembre, la vigilia

Quello che in Italia si chiama vigilia in Spagna viene chiamata Nochebuena (letteralmente Notte Buona) e di solito si passa in famiglia. La cena della Nochebuena è molto importante e abbondante da passare in famiglia e quello che non può mancare sulla tavola è il Jamón Serrano, intero, da tagliare al momento. Infati in questo periodo tutti i supermercati fanno offerte sui prosciutti crudi. Un jamón serrano (di circa 7 Kg) può costare dai 30 ai 250 €, dipendendo dalla qualità, ovviamente.

Natale: il 25 dicembre

In questa data di solito si cena cn un banchetto simile alla vigilia e dopo cena si riceve i regali portati da Babbo Natale (Papá Noel) ma il vero scambio di regali, quello più importante e che tutti i bambini aspettano, è quello della notte del 6 gennaio.
Il giorno di Natale il Re di Spagna legge il tradizionale discorso di auguri in televisione a reti unificate.

28 dicembre: Los Santos Inocentes

Al contrario della tripletta di festività italiana (24, 25 e 26 dicembre) in Spagna non si festeggia S.Stefano bensì si festeggia il Día de los Santos Inocentes, il 28 dicembre. In questo giorno ci fanno scherzi, anche abbastanza pensanti. Pure i mezzi di comunicazione in questo giorno si divertono a pubblicare notizie pazze e puramente inventate per fare uno scherzo. Praticamente è l’equivalente del nostro Pesce di Aprile. Infatti si appiccica alla schiena del malcapitato un omino di carta, subendo quella che si dice “inocentada”.

Nochevieja: il 31 dicembre, San Silvestro

L’ultimo dell’anno in Spagna la chiamano Nochevieja (Notte Vecchia, letteralmente) e di solito si festeggia con la famiglia ma soprattutto con gli amici. Si riserva un tavolo al ristorante o si va in discoteca o più comodamente si sta nella propria casa. Molti scelgono anche di passarlo per le strade della città per poi festeggiare l’arrivo del nuovo anno in piazza. Tutto molto simile a come si fa in Italia. Tradizionale è la trasmissione in diretta de Las Campanadas de fin de Año dalla Plaza del Sol di Madrid. Un’altra tradizione è quella di mangiare las uvas de la suerte (uva della fortuna) e cioè per buon auspicio bisogna mangiare 12 acini di uva per ogni rintocco di campane che annunciano il nuovo anno. Sembra una cosa facile ma vi assicuro che è una tradizione che vi può mettere alla prova.

Los Reyes Magos: il 6 gennaio, l’epifania

La sera del 5 gennaio le città spagnole si animano con la cavalcata de los Reyes Magos, i Re magi fanno una processione per le vie del paese o della città regalando dolci ai bambini che sono andati a vederli. La notte del 6 di gennaio, come per la befana italiana, i bambini ricevono i regali come, per tradizione, li ricevette Gesù bambino. In questo giorno si mangia il tipico Roscón de Reyes.

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