Il mio Natale in Spagna 2017/2018: la classifica Sono arrivati i risultati ufficiali del concorso fotografico natalizio di vivereinspagna.it

Finalmente siamo arrivati al momento che tutti stavano aspettando!

Nonostante la risposta tiempida il concorso fotografico IL MIO NATALE IN SPAGNA 2017/2018 si è svolto alla perfezione.

Come primo concorso ideato dal nostro portale siamo contenti e soddisfatti dei risultati e della risposta dei nostri utenti!

Ma non perdiamo altro tempo e arriviamo al nocciolo della questione.

Il mio natale in Spagna 2017/2018: la classifica





Questa è la classifica dei concorrenti che hanno partecipato al concorso, vedrete che ci sono delle sorprese gradite. Ricordiamo che lo spogliod dei voti è stato effettuato il giorno 15 gennaio 2018 alle 2.30, quindi i risultati possono differire con quello presente sulla pagina Facebook.

  • FOTO PRIMA CLASSIFICATA: Dileta Monici da Palma di Maiorca con 33 Mi Piace
  • FOTO SECONDA CLASSIFICATA (ex equo) con 9 Mi piace
    • Valentina Turchi da Madrid
    • Mattia Pranzo da Valencia
  • FOTO TERZA CLASSIFICATA: Giuditta Malavasi da Palma di Maiorca con 1 Mi Piace

Congratulazioni a tutti! Il bello di tutto ciò è che tutti i partecipanti al concorso hanno vinto i premi in palio!!!

BIEEEEEEN!

Premi in palio

Questi sono i premi che abbiamo messo in palio

Primo classificato: Cesta di prodotti enogastronomici tipici italiani + 1 Tazza di Vivereinspagna.it + T-shirt di Vivereinspagna.it

Secondo Classificato: 1 T-Shirt di Vivereinspagna.it + Tazza di Vivereinspagna.it

Terzo Classificato: 1 Cappellino di Vivereinspagna.it + Tazza di Vivereinspagna.it

Congratulazioni a tutti!

A presto per un nuovo concorso!

Natale in Spagna : come si festeggia Quali tradizioni ci sono e come si festeggia il Natale in Spagna?

come si festeggia il natale in spagna

Come ogni anno siamo arrivati in quel periodo dell’anno dove “ci si sente più buoni”, dove si cerca di dedicare più tempo alla famiglia e dove le nostre case esplodono di decorazioni natalizie. Anche in Spagna si festeggia il Natale e con questo articolo vogliamo illustrarvi quali sono le date, le tradizioni e le cose che bisogna fare e vedere se passate il Natale in Spagna.

Il ponte dal 6 al 8 Dicembre

Tradizionalmente per le famiglie spagnole il ponte di festività che va dal 6 dicembre (Día de la Costitución Española) e l’8 di dicembre (la festa dell’Immacolata, in spagnolo, Inmaculada Concepción) si usa per fare l’albero di Natale, il presepe e per decorare casa per le feste.

La Lotteria de Navidad: 22 di dicembre

Questa è la data in cui di solito iniziano le festività natalizie che si protraggono fino a gennaio. Questa data è abbastanza importante per gli spagnoli perché è il giorno della Lotteria di Natale (Lotería de Navidad), ed è una lotteria /evento seguit in tutta Spagna. La mattina del 22 dicembre, e per quasi tutto il giorno, le voci dei bambini del Collegio di San Idelfonso cantano i numeri estratti della Lotteria di Natale dando la felicità a chi gli “toca el gordo de navidad” (chi vince il premio della prima estrazione). Il montepremi totale della Lotteria di Natale del 2017 ammonta a 2.310 milioni di Euro. Il gordo, il primo premio, è di 660 milioni di Euro.

Nochebuena: il 24 dicembre, la vigilia

Quello che in Italia si chiama vigilia in Spagna viene chiamata Nochebuena (letteralmente Notte Buona) e di solito si passa in famiglia. La cena della Nochebuena è molto importante e abbondante da passare in famiglia e quello che non può mancare sulla tavola è il Jamón Serrano, intero, da tagliare al momento. Infati in questo periodo tutti i supermercati fanno offerte sui prosciutti crudi. Un jamón serrano (di circa 7 Kg) può costare dai 30 ai 250 €, dipendendo dalla qualità, ovviamente.

Natale: il 25 dicembre

In questa data di solito si cena cn un banchetto simile alla vigilia e dopo cena si riceve i regali portati da Babbo Natale (Papá Noel) ma il vero scambio di regali, quello più importante e che tutti i bambini aspettano, è quello della notte del 6 gennaio.
Il giorno di Natale il Re di Spagna legge il tradizionale discorso di auguri in televisione a reti unificate.

28 dicembre: Los Santos Inocentes

Al contrario della tripletta di festività italiana (24, 25 e 26 dicembre) in Spagna non si festeggia S.Stefano bensì si festeggia il Día de los Santos Inocentes, il 28 dicembre. In questo giorno ci fanno scherzi, anche abbastanza pensanti. Pure i mezzi di comunicazione in questo giorno si divertono a pubblicare notizie pazze e puramente inventate per fare uno scherzo. Praticamente è l’equivalente del nostro Pesce di Aprile. Infatti si appiccica alla schiena del malcapitato un omino di carta, subendo quella che si dice “inocentada”.

Nochevieja: il 31 dicembre, San Silvestro

L’ultimo dell’anno in Spagna la chiamano Nochevieja (Notte Vecchia, letteralmente) e di solito si festeggia con la famiglia ma soprattutto con gli amici. Si riserva un tavolo al ristorante o si va in discoteca o più comodamente si sta nella propria casa. Molti scelgono anche di passarlo per le strade della città per poi festeggiare l’arrivo del nuovo anno in piazza. Tutto molto simile a come si fa in Italia. Tradizionale è la trasmissione in diretta de Las Campanadas de fin de Año dalla Plaza del Sol di Madrid. Un’altra tradizione è quella di mangiare las uvas de la suerte (uva della fortuna) e cioè per buon auspicio bisogna mangiare 12 acini di uva per ogni rintocco di campane che annunciano il nuovo anno. Sembra una cosa facile ma vi assicuro che è una tradizione che vi può mettere alla prova.

Los Reyes Magos: il 6 gennaio, l’epifania

La sera del 5 gennaio le città spagnole si animano con la cavalcata de los Reyes Magos, i Re magi fanno una processione per le vie del paese o della città regalando dolci ai bambini che sono andati a vederli. La notte del 6 di gennaio, come per la befana italiana, i bambini ricevono i regali come, per tradizione, li ricevette Gesù bambino. In questo giorno si mangia il tipico Roscón de Reyes.

 

PARTECIPA AL NOSTRO CONCORSO

“IL MIO NATALE IN SPAGNA”

Il mio Natale in Spagna Concorso fotografico ideato e promosso da vivereinspagna.it

JINGLE BELLS, JINGLE BELLS… NATALE SI AVVICINA! Vivereinspagna.it per festeggiare questa ricorrenza ha organizzato un concorso fotografico che avrà come protagonisti le decorazioni natalizie delle città spagnole. Sei italiano? Vivi in Spagna? Hai la passione per la fotografia? Allora scendi in strada e inizia a scattare foto di vie, piazze, chiese, cattedrali e ayuntamentos decorati per le feste della città o paese dove vivi o che hai visitato.

REGOLAMENTO:

  • Sono ammesse foto che hanno come soggetto le strade, le piazze e i monumenti di città e paesi spagnoli addobbati per il periodo natalizio.
  • NON sono ammesse foto con persone riconoscibili in volto, nè adulti nè bambini.
  • Possono partecipare SOLO i connazionali che vivono sul territorio spagnolo.
  • Ogni partecipante può partecipare con UNA sola fotografia
  • La redazione di Vivereinspagna.it effettuerà una prima selezione delle foto inviate controllando che il materiale inviato sia conforme al regolamento e le foto siano accettabili dal punto di vista artistico.
  • Chi partecipa al concorso deve essere il proprietario intellettuale del materiale inviato
  • Si prega di inviare foto di buona qualità ma non di eccessive dimensioni dato che il concorso si svilupperà sul social network di Facebook. Le foto che pesanti o di grandi dimensioni verrano comunque elaborate per essere poi pubblicate in Facebook.
  • Vivereinspagna.it si riserverà di pubblicare le foto sulla sua pagina Facebook solo ed esclusivamente per lo svolgimento del concorso fotografico IL MIO NATALE IN SPAGNA 2017/2018. Le foto non verranno usate per uso commerciale (salvo eventuali accordi presi con il proprietario della foto).

 

SVOLGIMENTO DEL CONCORSO

Invia le tue foto seguendo la prassi esposta nel paragrafo “COME PARTECIPARE”. Le foto passeranno una prima selezione a cura della redazione di Vivereinspagna.it,  dopodichè sarà pubblicato un album fotografico sulla pagina ufficiale di Facebook di Vivereinsagna.it dando il via alla successiva fase, quella della votazione degli utenti.

Vincerà la foto che nel corso del concorso riceverà più “Mi Piace”.

PREMI IN PALIO

Primo classificato: Cesta di prodotti enogastronomici tipici italiani + 1 Tazza di Vivereinspagna.it + T-shirt di Vivereinspagna.it

Secondo Classificato: 1 T-Shirt di Vivereinspagna.it + Tazza di Vivereinspagna.it

Terzo Classificato: 1 Cappellino di Vivereinspagna.it + Tazza di Vivereinspagna.it

 

COME PARTECIPARE:

Invia una e-mail all’indirizzo info@vivereinspagna.it con il seguente oggetto: IL MIO NATALE IN SPAGNA – Foto Concorso

Nel testo della e-mail indicare i seguenti dati:

  • Nome e Cognome
  • Città/luogo della foto inviata
  • Una breve descrizione della foto, cosa vi piace della foto e perché gli utenti di vivereinspagna.it dovrebbero votare la vostra foto (2 righe di testo massimo NB: la descrizione sarà pubblicata con la foto)
  • Il vostro indirizzo dove recapitare il possibile premio vinto
  • Taglia per la T-Shirt (S-M-L-XL)

NB: i dati sensibili di chi parteciperà al concorso verranno usati da vivereinspagna.it solo per gestire e svolgere il corretto sviluppo del concorso. I dati inviati non verranno usati per fini commerciali, né ceduti a terzi. Chi partecipa al concorso accetta i termini e le condizioni, qui sopra elencati, di vivereinspagna.it.

Vivereinspagna.it, ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003, tutela la riservatezza e i diritti del concorrente in relazione al trattamento dei dati sensibili e non raccolti per la partecipazione del concorso.

Le foto inviate possono essere utilizzate dalla redazione di vivereinspagna.it per eventi e/o articoli futuri accreditando l’autore della foto, le foto NON verranno utilizzate a tal fine SENZA la previa autorizzazione dell’autore.

SCADENZE DEL CONCORSO (AGGIORNATO)

Gli utenti potranno inviare le loro foto dal 8 Dicembre 2017 fino al 22 Dicembre 2017 fino la scadenza del concorso il 6 gennaio 2018.

La fase di votazione sulla pagina ufficiale di Facebook di Vivereinspagna.it avrà inizio il 20 Dicembre 2017 fino al 6 Gennaio 2018 14 gennaio 2018

Sarà possibile inviare le vostre foto con la fase di votazione in Facebook già iniziata.

Si pubblicherà la classifica 8 gennaio 2018 15 gennaio 2018

In bocca al lupo a tutti!

Spagna: il paese dove ci si “doccia” di più Un recente studio prova che la Spagna è il paese dove più persone si fanno la doccia al giorno

Sono il 71,4% gli spagnoli che si fanno la doccia ogni giorno. In australia sono il 65,8%, in Francia il 63,4% mentre in Giappone e Nord America sono rispettivamente il 57,5% e il 57,4%.

Questi sono i curiosi dati forniti da uno studio effettuato da una ditta di rubinetti e doccie.

Sembra ci sia una differenza anche tra i propri spagnoli. Differenze dettate dal sesso e dall’età. Così viene fuori che gli adolescenti si “docciano” almeno una volta a giorno (79,4%).

Dallo studio emerge che a livello mondiale chi si fa la doccia più volte al giorno sono i brasiliani (49,8%) contro il 3,6 dei cinesi, il 5 degli spagnoli, il 5,6 dei tedeschi e il 5,8 dei britannici.

…e noi Italiani?

[Fonte: Infosalus.com]

I 7 posti più “instagrammati” del Nord di Spagna Siete mai stati in uno di questi posti magici nel nord di Spagna?

La Spagna è un paese da conoscere e visitare. Come molti paesi nasconde angoli magici. Alcuni di questi sono i più fotografati in Instagram ed eccone una lista.

Ed ecco a voi i 7 posti più “instagrammati” del Nord di Spagna:

[Fonte: Trendencias.com]

L’avventura inizia! Il primo video di You Tube di VivereInSpagna.it

Care e cari connazionali,
finalmente siamo presenti attivamente su You Tube.

È stato caricato un video su You Tube per farmi conoscere.

Mi chiamo Andrea e vivo in Spagna da tre anni… che stanno diventando quattro.
Nei video si parlerà di come è vivere in Spagna e non solo. Non vi rimane che restare in attesa di altri video per saperne di piú. Per questo vi invito a iscrivervi al canale di You Tube.
Ed ecco a voi il primo Video con la mia faccia 🙂

Leggende storiche di Spagna: San Borondòn la ottava isola canaria Una delle leggende più famose dell'arcipelago canario

 

Questa è un delle leggende più famose dell’arcipelago canario.

La leggenda vuole che nel VI secolo il missionario San Brandàn viaggio per l’oceano Atlantico per diffondere la parola del Signore, quando torno raccontò che trovò una isola che era praticamente un paradiso terrestre.

Così inizio questa leggenda… ma è una vera leggenda o questa isola esiste veramente?

Esistono parecchie mappe dell’epoca dove una ottava isola canaria risulta presente nell’arcielago, a largo della isola del El Hierro.

Nel corso dei secoli si èe sempre pensato che fosse una “bufala” ma alcuni marinai giurano che questa isola esiste e appare e scompare a suo piacimento.

Leggende Storiche di Spagna: il figlio di Guzmán il buono Questa è una storia di coraggio e onore di altri tempi che ha come protagonista Guzman il buono.

Questa è una storia di coraggio e onore di altri tempi che ha come protagonista Guzman il buono.

Alonso Pérez de Guzmán un nobile il quale aveva il compito, datogli dal Re, di proteggere Tarifa dall’assedio dei Mori. Questi non riuscendo a prendere il castello riuscirono a sequestrare il figlio di Guzmán. Il ricatto dei Mori era chiaro: o tagliavano la gola al figlio di Guzmán, o il condottiero spagnolo doveva cedere loro la cittá.

Al ricatto dei Mori Guzmán rispose lanciando un coltello dal castello dicendo, più o meno così :”Uccidetelo con questo perché preferisco avere onori senza un figlio, che un figlio con il mio onore macchiato.” Una dimostrazione di fedeltá da parte di Guzmán che costó la vita al figlio.

Questa atto di fedeltà da parte di Guzmán nei confronti del Re gli valse il nome di Guzmán il buono e la proprietá terriera di Sanlúcar.

Leggende storiche di Spagna: Gli amanti di Teruel Una leggenda d'amore, di morte e disperazione

gli amanti di teruel

Questa leggenda storica ha come scenografia la cittadina di Teruel e la trama è degna di Shakespeare. Si narra che due giovani si incontrarono un giorno al mercato e si innamorarono follemente l’uno dell’altra. Lei, Isabel de Segura, figlia di un nobile della città; Lui, Juan Martínez de Marcilla, di povera ma onorata e onesta famiglia. Sono conosciuti come gli amanti di Teruel.

Il loro sentimento era nobile, sincero e ricambiato tanto che decisero di sposarsi. Ma quando Juan chiese la mano di Isabel al padre rifiutò perché il giovane pretendente non aveva una buona dote. Allora Juan decise di andare in guerra per raccimolare la somma adeguata per sposare Isabel. Juan decise di andarse per 5 anni e Isabel promise d’aspettarlo.

Trascosi i 5 anni, siamo nel 1217, Isabel cedette alle pressioni del padre e si sposò. Juan nel frattempo ritornó dalla guerra. Quando Isabel disse a Juan che si era sposata l’amato cadde ai suoi piedi morto. Durante il funerale di Juan, come narra la leggenda, Isabel volle dare un ultimo bacio al suo amato. Cosí fece, ma morì ai piedi del feretro.

La leggende divenne popolare quando nel 1533 nella chiesa di San Pietro di Teruel trovarono due mummie attribuite agli amanti. Dal 1955 i resti dei presunti amanti di Teruel riposano in un mausoleo finemente decorato con due statue di marmo raffigurante gli amanti nell’eterno momento di “prendersi per mano”.

Leggende Storiche di Spagna: il prigioniero della moschea di Cordova. Una storia di un amore impossibile e di una fede incrollabile all'epoca del califfato di Cordova

il prigioniero della moschea di cordova

Durante la Cordova del califfato si racconta che un giovane cristiano si sia innamorato di una giovane musulmana. Il sentimento era ricambiato tanto che la ragazza non solo decise di sposarlo ma anche di convertirsi al cristianesimo.

La notte del battesimo della ragazza i soldati del califfo la uccisero e gettarono il suo corpo al fiume. Il destino del giovane cristiano fu diverso. Venne catturato e incatenato a una delle colonne della Moschea.

Il giovane sopporto un lunghissimo periodo di prigionia incatenato alla colonna e per non perdere la fede incise con le unghie una croce sul duro marmo della colonna. La croce incisa si può vedere ancora oggi protetta da una grata di metallo.

Visita la moschea di Cordova

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